Vendita diamanti Roma

Se si desidera acquistare dei diamanti, rivolgersi a dei professionisti esperti come Diamanti Anversa è il primo passo fondamentale.
L’azienda, grazie alla sua esperienza pluriennale nel settore vendita diamanti Roma, è infatti perfettamente in grado di assistere la clientela in ogni fase.
Queste gemme non vengono solo utilizzate per realizzare numerose tipologie di gioielli, ma sono dei beni di rifugio, poiché un’eventuale vendita risulta essere totalmente esentasse.

Perché scegliere un diamante certificato

Un diamante certificato è garanzia di autenticità, poiché provvisto di apposito documento che non solo attesta quest’ultima, ma ne descrive in maniera precisa tutte le caratteristiche principali, le quali sono conosciute come 4C, ovvero:

peso (carat): il peso indica la dimensione della gemma e si misura in carati.

purezza (clarity): la purezza o meno di un diamante indica la presenza di inclusioni.
Meno inclusioni sono presenti al suo interno, più una gemma è pura;

colore (colour): il colore di un diamante, a meno che non sia di tonalità differente dal bianco, viene valutato in base a una scala che parte dalla lettera D in avanti;

taglio (cut): il taglio di una pietra preziosa può essere a marquise, a goccia, a cuore oppure a brillante.
Quest’ultima versione è particolarmente indicata per i diamanti da investimento, i quali vengono solitamente venduti all’interno di un blister, ovvero un contenitore a forma di tessera volto a proteggerli e a contenere tutte le rispettive caratteristiche.

La certificazione viene rilasciata da uno dei tre istituti gemmologici riconosciuti a livello mondiale, nonché GIA (Gemological Institute of America), IGI (International Gemological Institute of Antwerp) e HDR (Hoge Raad voor Diamant).
Questo documento ha una durata pari a dieci anni, dopo i quali, qualora fosse nuovamente necessaria, non è possibile chiedere solo il rinnovo, ma occorre un’altra perizia.
La motivazione di ciò è legata al rapido progredire delle nuove tecnologie di autenticazione e classificazione delle gemme preziose.

Diamanti da incastonare

I diamanti possono essere acquistati sia come beni di rifugio, sia come gemme da incastonare all’interno di un gioiello, così da avere un monile personalizzato al 100%.
Si può trattare non solo del tradizionale solitario, che simboleggia l’amore eterno, ma anche di punti luce, bracciali tennis, ciondoli e molti altri ancora.
Al fine di aggiudicarsi un prodotto di tutto rispetto, si raccomanda di rivolgersi a degli orafi professionisti, i quali, grazie alla loro esperienza, sapranno indicare il modello, i metalli e gli abbinamenti con altre pietre più adatti.

Perché l’anello con diamante è tanto ambito

Un anello con diamante è uno dei gioielli più ambiti e apprezzati, in quanto capace di mettere in risalto la mano come non mai.
Inoltre la durezza della pietra è l’emblema incontrastato di un determinato legame.
A tal proposito, in commercio è possibile trovare i seguenti modelli:

– solitario: viene regalato per ufficializzare un fidanzamento, poiché l’unica pietra presente sulla montatura dell’anello indica la solidità del legame e la relativa esclusività.
Tuttavia oggi sempre più donne decidono di acquistarlo autonomamente come simbolo di amore e rispetto verso sè stesse;

trilogy: questo modello può rappresentare sia una famiglia appena formata (non a caso viene regalato in occasione della nascita di un bambino), sia la devozione alla Santa Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo);

eternity: in italiano è conosciuto anche come veretta, riviera oppure fedina ed è un anello con la superficie esterna interamente incastonata di diamanti, i quali simboleggiano l’infinito.
In questo caso le pietre possono avere la stessa dimensione oppure differire;

semi veretta: in questo anello i diamanti sono presenti, in numero variabile, solo sulla parte superiore.
La semi veretta è inoltre conosciuta come Half-Eternity oppure mezzo giro e viene solitamente regalata in occasione di un anniversario di nozze come conferma d’amore.